Scuola Pescarini

Agaciro: una giornata di arte e spettacolo alla Pescarini

Questa mattina, venerdì 27 marzo a Scuola Pescarini, l’evento “Agaciro” ha avuto il suo kick off. Un’esperienza coinvolgente sui temi dell’affettività e della prevenzione della violenza contro le donne. L’iniziativa, promossa dalla Scuola Pescarini, ha visto gli studenti della scuola unirsi ad alcune classi del Liceo Artistico Nervi-Severini e dell’Istituto Tecnico Statale Morigia-Perdisa, confermando il crescente interesse delle istituzioni scolastiche su un tema tanto delicato quanto urgente. Attraverso teatro, danza, poesia e testimonianze, “Agaciro” ha costruito un racconto corale capace di intercettare emozioni, domande e riflessioni, coinvolgendo in particolare i giovani uomini in un confronto diretto sulle dinamiche relazionali.

L’evento è stato introdotto dall’assessora del Comune di Ravenna, Francesca Impellizzeri. Tra i momenti più significativi, la performance Sii gentile con me della Shadre Dance Family che ha raccontato la complessità delle relazioni; Sfoderata di Francesca Viola Mazzoni, intensa testimonianza di una relazione tossica vissuta in prima persona; Non è amore di Giovanna Vigilanti, Cesare Flamigni, Tania Eviani, che ha riletto in chiave moderna la vicenda di Francesca da Rimini anche attraverso alcuni passaggi della Divina Commedia; Io sto bene! Io sto male! di Beppe Aurilia, che ha restituito i segni profondi che la violenza lascia sulle persone; La principessa Cenerentola di Eugenio Sideri, con Enrico Caravita e Lorenzo Cervi, che ha messo in scena le dinamiche disfunzionali all’interno della coppia. A completare il percorso, una performance musicale del musicista Antonio Argento e l’intervento delle operatrici del centro antiviolenza Linea Rosa ha offerto ai ragazzi strumenti concreti per riconoscere le diverse forme di violenza e comprenderne i meccanismi, spesso invisibili.

“Mi ha colpito scoprire che per diventare consapevoli di aver vissuto una relazione tossica possano volerci anche dieci anni – ha commentato Federico, un allievo – Alcuni comportamenti che mettiamo in atto, anche inconsapevoli, possono influenzare in modo negativo le relazioni, molto più di quanto pensiamo”. “Agaciro” si presenta come iniziativa capace di parlare alle nuove generazioni con linguaggi contemporanei, aprendo la strada a uno spazio inedito, non solo come momento informativo, ma anche di confronto e presa di coscienza. Diventerà un appuntamento stabile e continuativo per accompagnare i giovani in un percorso di crescita fondato sul rispetto, sulla responsabilità e sulla costruzione di relazioni sane? Lo vedremo.