Scuola Pescarini

Una giornata di formazione e confronto dedicata a chi accompagna ragazze e ragazzi nella scelta dopo la scuola secondaria di primo grado. Al Liceo “Ricci Curbastro” di Lugo, docenti, dirigenti scolastici, esperti e rappresentanti del mondo del lavoro hanno condiviso strumenti, esperienze e prospettive.


Duecentocinquanta docenti e cinquantadue relatori hanno partecipato venerdì 11 settembre, al Liceo scientifico “Ricci Curbastro” di Lugo, alla giornata formativa “Conoscere per orientare. Il sistema dell’istruzione e della formazione dopo la terza media”.
L’iniziativa è stata promossa dal Presidio per l’orientamento della Bassa Romagna, progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, con AECA come capofila e la Scuola Arti e Mestieri Angelo Pescarini come soggetto attuatore.
La giornata ha riunito i docenti degli istituti comprensivi della Bassa Romagna insieme ai dirigenti scolastici del primo e del secondo ciclo, con l’obiettivo di costruire un approccio sempre più condiviso all’orientamento.
Orientamento, scuola e mondo del lavoro
La mattinata si è aperta con gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni, della scuola e degli enti coinvolti nel progetto.
Tra i temi affrontati, l’evoluzione dell’istruzione tecnica, l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni, le competenze richieste dal mercato del lavoro e i nuovi servizi dedicati ai giovani sul territorio.

Simona Pepoli, presidente della Scuola Arti e Mestieri Angelo Pescarini, è intervenuta sul rapporto tra formazione e richieste del mercato del lavoro, sottolineando il valore della collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti:
«Duecentocinquanta docenti, cinquantadue relatori e i dirigenti di tutte le scuole del territorio insieme per un’intera giornata: è la risposta più bella che la Bassa Romagna potesse dare. Le scuole si sono fatte ancora una volta comunità educante, con un solo obiettivo: rendere più solide le scelte dei ragazzi e delle ragazze.»

Nel pomeriggio, i partecipanti hanno preso parte a 15 centri di interesse, organizzati in tre fasce orarie, dedicati ai diversi percorsi liceali, tecnici e professionali, alla formazione professionale, ai servizi socio-sanitari, all’agricoltura, all’enogastronomia e alle tecniche del colloquio orientativo.
Spazio anche all’accompagnamento degli studenti con bisogni educativi speciali e al confronto diretto con docenti, professionisti dell’orientamento e rappresentanti del mondo del lavoro.
La giornata rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato dal Presidio per rafforzare la rete territoriale e offrire a studenti e famiglie strumenti sempre più consapevoli per affrontare la scelta scolastica e formativa.

Il Presidio per l’orientamento della Bassa Romagna rientra nell’operazione Rif. P.A. 2025-25555/RER, approvata con DGR 2031/2025 del 09/12/2025 e realizzata grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito di “Azioni orientative di rete per il territorio di Ravenna”, Progetto 2, Azioni di sistema.

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