Per il settimo anno la Scuola Arti e Mestieri Angelo Pescarini è tra gli istituti coinvolti nell’iniziativa di CPL CONCORDIA che premia gli studenti più meritevoli. Quest’anno il riconoscimento va a R.D., allievo del percorso per Operatore elettrico, protagonista di un percorso scolastico e personale caratterizzato da impegno, capacità di apprendere e determinazione. Un riconoscimento al risultato raggiunto, ma soprattutto al percorso compiuto.
Anche quest’anno CPL CONCORDIA ha coinvolto la Scuola Arti e Mestieri Angelo Pescarini nell’assegnazione delle borse di studio “Le radici del futuro”, iniziativa con cui la cooperativa valorizza gli studenti meritevoli degli istituti tecnici e professionali dei territori in cui opera.
La collaborazione con la Pescarini prosegue ormai da sette anni e prevede che sia la Scuola a individuare l’allievo che si è distinto non soltanto per i risultati ottenuti, ma anche per l’impegno dimostrato durante il proprio percorso.
Per il 2026 la scelta è caduta su R.D., studente del corso per Operatore elettrico.

Un percorso costruito passo dopo passo
R.D. è arrivato in Italia nel 2024 senza conoscere la lingua italiana. L’ingresso alla Pescarini è coinciso quindi con una doppia sfida: apprendere una nuova lingua e, contemporaneamente, acquisire le competenze necessarie per costruire il proprio futuro professionale.
In poco tempo ha compiuto importanti progressi, affrontando con impegno il percorso formativo e distinguendosi anche durante lo stage in azienda, concluso con risultati particolarmente positivi.
Una crescita che ha riguardato conoscenze tecniche, autonomia e capacità di inserirsi in un contesto professionale.
Il risultato finale racconta bene il significato del riconoscimento: non soltanto premiare chi raggiunge ottimi risultati, ma valorizzare costanza, responsabilità, capacità di affrontare le difficoltà e volontà di costruire il proprio percorso.
Sono criteri coerenti con quelli indicati dalla stessa CPL CONCORDIA per le borse di studio “Le radici del futuro”, che affiancano al rendimento scolastico lo spirito di iniziativa e collaborazione e la qualità della partecipazione ai progetti curriculari e alle esperienze formative.
Dalla formazione al lavoro
E il percorso di R.D. non si ferma con la qualifica.
Al compimento dei 18 anni, il prossimo mese, inizierà infatti una nuova esperienza professionale in un’azienda del settore elettrico, pronta ad accoglierlo e a permettergli di mettere in pratica e sviluppare ulteriormente le competenze acquisite durante gli anni alla Pescarini.
È anche questo uno degli obiettivi della formazione professionale: accompagnare i ragazzi dall’apprendimento di un mestiere alla possibilità concreta di entrare nel mondo del lavoro.
La storia di R.D. rappresenta quindi bene il valore del rapporto tra scuola, studenti e imprese: un percorso nel quale formazione, esperienza sul campo e opportunità professionali possono diventare parti dello stesso progetto.
Complimenti R.D. per il riconoscimento e per il percorso compiuto. E buon inizio per quello che verrà dopo.

