Al via l’anno formativo 2026/2027 della Scuola Arti e Mestieri Angelo Pescarini.
A salutare ragazze e ragazzi nel loro primo giorno anche il Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni e la Presidente della Provincia Valentina Palli.
Stamattina alla Scuola Pescarini di Ravenna è iniziato un nuovo anno di scuola, formazione e crescita.
Ad accogliere ragazze e ragazzi, insieme alla Presidente della Scuola Simona Pepoli e al Direttore Roberto Zoffoli, erano presenti anche il Sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni e la Presidente della Provincia di Ravenna Valentina Palli.
Una presenza che ha dato un significato particolare al primo giorno. Per alcuni studenti, infatti, l’arrivo alla Pescarini rappresenta anche la possibilità di ripartire dopo un percorso scolastico non sempre lineare, ritrovando motivazione attraverso un modo diverso di imparare.
Una scuola in cui imparare facendo
Nel suo saluto agli studenti, Simona Pepoli ha richiamato proprio il valore della ripartenza: imparare un mestiere significa scoprire progressivamente ciò che si sa fare, mettendo insieme capacità pratiche, conoscenze e responsabilità.
Un percorso nel quale le difficoltà non vengono ignorate, ma affrontate attraverso il dialogo e il rapporto quotidiano con docenti, formatori e tutor.
È uno degli elementi che caratterizzano la formazione professionale della Scuola Pescarini: una didattica fortemente orientata alla pratica, nella quale gran parte dell’apprendimento avviene nei laboratori tecnici e viene completato dalle esperienze di stage nelle aziende.
La Presidente della Provincia Valentina Palli ha sottolineato il valore di una comunità educante capace di non nascondere i problemi, ma di riconoscerli e affrontarli insieme.
Il Sindaco Alessandro Barattoni ha invece ricordato il ruolo delle istituzioni al servizio dei cittadini e, in particolare, delle generazioni più giovani. Essere presenti proprio nel primo giorno di scuola significa testimoniare concretamente questa vicinanza.
Formazione professionale e rapporto con le imprese
Alla Pescarini la preparazione dei ragazzi è strettamente collegata alle competenze richieste dal mondo del lavoro.
I percorsi formativi permettono di acquisire competenze tecniche in ambiti come meccatronica dell’autoriparazione, impiantistica termo-idraulica e sistemi tecnologici intelligenti, alternando formazione in aula, attività di laboratorio ed esperienze direttamente in azienda.
Il rapporto con le imprese del territorio è infatti uno dei punti centrali del modello formativo Pescarini. Secondo i dati pubblicati dalla Scuola, in media l’84% degli allievi trova lavoro subito dopo aver conseguito la qualifica.
Ma il primo obiettivo comincia prima dell’ingresso nel mondo del lavoro: aiutare ogni ragazza e ogni ragazzo a riconoscere le proprie capacità, acquisire autonomia e costruire progressivamente il proprio futuro.
Da oggi si ricomincia, tra banchi, laboratori, nuove competenze, impegno e anche qualche errore. Con un principio condiviso: le difficoltà si affrontano insieme e ogni ragazzo deve avere la possibilità di trovare la propria strada.
Buon anno formativo a tutte le studentesse e a tutti gli studenti della Scuola Pescarini!


