Oggi, venerdì 9 ottobre, al Polo di Lugo un nuovo appuntamento del Presidio per l’orientamento della Bassa Romagna. Una giornata di formazione operativa dedicata ai docenti di sostegno delle scuole secondarie di primo grado, per costruire strumenti condivisi che accompagnino ragazze, ragazzi e famiglie nel passaggio alla scuola superiore.
Prosegue il percorso “Conoscere per orientare” promosso dal Presidio per l’orientamento della Bassa Romagna, con un nuovo appuntamento dedicato in particolare ai docenti di sostegno.
Oggi, venerdì 9 ottobre 2026, dalle 14.00 alle 18.00, il Polo di Lugo, in via Lumagni 26, ospita “Il progetto di vita nel passaggio dopo la terza media”, pomeriggio di formazione rivolto agli insegnanti delle scuole secondarie di primo grado dei Comuni della Bassa Romagna.
Sono oltre cento i docenti iscritti all’iniziativa.
La giornata rappresenta il seguito del primo appuntamento di “Conoscere per orientare”, che l’11 settembre aveva riunito 248 insegnanti del territorio per approfondire il sistema dell’istruzione e della formazione dopo la terza media.
Una plenaria e quattro “officine del passaggio”
Il pomeriggio si è aperto con una sessione plenaria dedicata al progetto di vita nel passaggio dopo la terza media.
Dopo il saluto di Federico Settembrini, Sindaco di Cotignola e delegato ai Servizi educativi e istruzione dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, sono stati presentati il progetto DesTeenAzione, le linee fondamentali del progetto di vita a cura del Servizio Sociale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e alcune esperienze raccontate direttamente dagli insegnanti della scuola secondaria.
Dalle 15.00 sono iniziate le Officine del passaggio, organizzate in due turni.
Quattro i temi proposti:
- Il colloquio di orientamento con allievi e famiglie
- Accoglienza e progetti ponte nelle prime settimane
- Dal percorso differenziato alla secondaria di secondo grado
- I percorsi IeFP
Non semplici lezioni frontali, ma gruppi di lavoro costruiti a partire da situazioni concrete. Ogni officina è pensata per arrivare alla produzione di uno strumento utilizzabile successivamente dai docenti: una traccia per il colloquio, uno schema di progetto ponte o una scheda per accompagnare il passaggio tra diversi percorsi scolastici e formativi.
Costruire una rete che accompagni i ragazzi
L’iniziativa rientra nel lavoro più ampio del Presidio per l’orientamento della Bassa Romagna, che opera attraverso sportelli di orientamento, attività negli Istituti Comprensivi e momenti di formazione e confronto rivolti alla comunità educante.
Tra marzo e dicembre 2026, considerando anche gli eventi programmati, il progetto raggiungerà complessivamente 1.294 destinatari, coinvolgendo inoltre tutte le 39 classi interessate delle scuole secondarie di primo grado del territorio, con attività di gruppo, colloqui individuali e incontri con le famiglie finalizzati a sostenere scelte più consapevoli.
L’obiettivo è costruire un orientamento che non si esaurisca al momento dell’iscrizione, ma accompagni progressivamente ogni ragazza e ogni ragazzo nella definizione del proprio percorso.
L’iniziativa rientra nell’Operazione Rif. P.A. 2025-25555/RER, approvata con DGR 2031/2025 del 09/12/2025 e realizzata grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito di “Azioni orientative di rete per il territorio di Ravenna”, Progetto 2, Azioni di sistema.
