Scuola Pescarini

Azioni per l’inclusione lavorativa delle donne vittime di violenza

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Descrizione dell’Operazione

L’operazione si compone di una serie di progetti con misure orientative, formative, di accompagnamento e di tirocinio, diversificate ed integrabili che tengono conto di quanto rilevato, a livello territoriale, dai centri antiviolenza, in collaborazione con i servizi sociali e per il lavoro e delle caratteristiche delle potenziali destinatarie.

 

Nell’ambito del progetto di orientamento, le operatrici dei centri prendono in carico le donne vittime di violenza ed elaborano con loro un progetto personalizzato di attività volte alla consapevolezza del sé e alla acquisizione degli strumenti utili all’autonomia e all’inclusione. Da qui si dispiegano una o più azioni: formazione trasversale o professionalizzante, tirocini, supporto formativo.

Il modello ideato prevede la massima flessibilità possibile, in funzione delle esigenze delle partecipanti: le azioni hanno infatti una sequenzialità logica, ma, allo stesso tempo, sono fruibili in maniera completamente indipendente, in funzione dei bisogni specifici della persona. Per garantire la massima flessibilità delle soluzioni, la formazione viene delineata in linea di massima (per aree professionali o tematiche), ma definita nel dettaglio al momento della costruzione del gruppo-classe e in relazione agli specifici bisogni delle donne.

Rif. PA. 2025-24355/RER  Operazione approvata dalla Regione Emilia-Romagna con Delibera di Giunta regionale n. 1240/2025 del 28/07/2025. Soggetto attuatore ANGELO PESCARINI SCUOLA ARTI E MESTIERI  s.c.a.r.l.

Questi i progetti che compongono l’operazione:

1) Orientamento e accompagnamento
Il primo intervento riguarda l’orientamento individuale con colloqui finalizzati alla costruzione di un percorso personalizzato, per favorire l’inclusione e l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza.

2) Formazione
Formazione per le donne che hanno bisogno di rafforzare/aggiornare le proprie competenze trasversali o professionali.

3) Indennità di frequenza nei corsi
È prevista un’indennità oraria a fronte della frequenza ai corsi, secondo le modalità previste dal bando.

4) Attività di sostegno alle persone nei contesti orientativi e formativi
Possono essere attivate azioni di supporto dove vengano riscontrate particolari fragilità, spesso dovute alla lingua o a difficoltà di socializzazione.

5) Tirocini
Verranno attivati tirocini per supportare l’inserimento o il reinserimento lavorativo delle donne in situazione di difficoltà

6) Azioni di sostegno alle persone nei contesti lavorativi 
Sono previste azioni per favorire lo svolgimento dei tirocini supportando le tirocinanti nella loro esperienza in azienda.

7) Indennità di tirocinio
È prevista una indennità mensile, secondo le modalità previste dal bando.

9) SRFC
Per certificare le competenze acquisite durante l’esperienza di tirocinio, sarà attivato il Servizio di Formalizzazione delle competenze.

Consulta il poster per maggiori informazioni.

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